La relazione educativa è il rapporto che si crea all'interno del processo formativo tra docenti e allievi e che influenza il rapporto tra gli studenti all'interno del gruppo-classe.
La relazione educativa non è solamente una interazione sociale occasionale, bensì nasce da un'interazione sociale stabile.
Le principali teorie educative sono:
- La Teoria Psicoanalitica: secondo la psicoanalisi la classe è il luogo di un incontro dove avvengono scontri di forze inconsce, che emergono attraverso dei sintomi come le esplosioni di collera, forme di mutismo e insuccessi scolastici. Questa teoria interpreta tali sintomi e cerca di risalirne all'origine, inoltre mette in evidenza i transfert, con i quali i ragazzi espongono agli insegnanti le dinamiche del rapporto con i loro genitori. A scuola si manifestano fenomeni di proiezione: quando qualcosa all'interno della nostra psiche appare pericoloso, viene inconsapevolmente proiettato all'esterno.
- La Teoria Umanista: la psicologia umanista esamina il comportamento degli insegnanti e gli effetti che produce il loro comportamento sugli alunni. Un insegnamento deve essere flessibile, cosicchè riesca trasmettere i concetti all'alunno. Secondo Rogers, una pratica didattica deve avere tre atteggiamenti indispensabili: l'autenticità, la considerazione positiva incondizionata e una comprensione empatica. L'educatore deve porsi in modo empatico con l'alunno, senza imporre cambiamenti di comportamento (considerazione positiva incondizionata) per indurre l'allievo a conoscere se stesso e stabilire una continuità (congruenza).
- La Teoria Sistemica: analizza la relazione educativa partendo da due concetti: tutto è comunicazione e il mondo psichico è un sistema; per spiegare un singolo fenomeno bisogna prendere in considerazione tutto il contesto. Le indicazioni principali sono: l'educatore deve provvedere ad organizzare in modo adeguato il gruppo per non rovinare l'equilibrio creato; nel gruppo deve individuare le persone-chiave, il cui atteggiamento potrebbe suscitare il mutamento collettivo; inoltre deve tenere tutto sotto controllo (ansia, attenzione) e ogni volta che si presenta un problema dev'essere risolto, cosicchè si possa ricreare la stabilità dinamica.
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