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Gli stili di apprendimento

Per stili di apprendimento intendiamo modalità cognitive che lo studente utilizza abitualmente in situazioni di raccolta ed elaborazione di informazioni, per la loro memorizzazione e la loro utilizzazione nello studio in generale.

Agli insegnanti può essere utile conoscere quali sono gli stili prevalenti tra i loro studenti, sia per tenerli presenti nell'intento di rendere più efficaci le loro lezioni, sia per contrastarli quando risultassero più di ostacolo che di aiuto, facilitando l'uso di stili ritenuti più adeguati. L'attenzione per gli stili degli allievi consente inoltre di valorizzare alcune caratteristiche su cui non ci si sofferma adeguatamente e favorisce le relazioni interpersonali.
Esistono sei tipi di stile di apprendimento:

  • Verbale - preferenza per la parola detta o scritta, testi, riproduzioni sonore, con tendenza ad imparare per lettura e ripetizione; Visuale - preferenza per l'immagine, le figure dei libri, le rappresentazioni grafiche, le raffigurazioni in genere, con tendenza ad usarle per imparare.
  • Sistematico - approccio alla formulazione di ipotesi con un procedere metodico di raccolta di indizi e del loro collegamento seguendo delle regole; Intuitivo - privilegiare la scoperta o l'invenzione personale per arrivare ad una spiegazione (ipotesi) che cerca conferme nei dati disponibili.
  • Analitico - partire dai dettagli per costruire man mano il quadro generale, avendo a cura la descrizione minuziosa dei particolari; Globale - costruirsi una visione d'insieme di un argomento senza perdersi nei particolari, cercando di cogliere il concetto centrale o il senso generale.
  • Riflessivo - nel cercare una risposta chiedersi quale sia la rilevanza degli elementi disponibili e sceglierli con attenzione, piuttosto che utilizzare i primi che vengono alla mente; Impulsivo - tendenza a rispondere prontamente quello che viene in mente per primo, senza pensarci sopra.
  • Autonomo - le situazioni sono affrontate in maniera personale, evitando di ripetere comportamenti e risposte date da altri; Conforme - attenersi alle indicazioni date, appoggiarsi a chi ne sa di più per affrontare situazioni problematiche, preferire risposte che qualcuno ha già dato.
  • Ottimista - riuscire a vedere sempre il lato positivo delle cose ed interpretare le avversità come accidentali, limitate e non dipendenti da sé; Pessimista - tendere a vedere sempre il lato negativo delle cose ed interpretare le avversità come pervasive, permanenti e dipendenti da sé.

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