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Cicerone

Marco Tullio Cicerone nacque ad Arpino nel 106 a.C. da una ricca famiglia, che tuttavia non aveva origini nobiliari. Trasferitosi a Roma, fin da adolescente, studiò filosofia e retorica: tra il 79 e il 77 a.C. si recò in Grecia, dove frequentò diverse scuole di filosofia.
Tornato a Roma, grazie alle sue straordinarie doti di eloquenza iniziò una lunga e brillante carriera politica, durante la quale espresse posizioni conservatrici.
Cicerone è considerato uno dei più importanti uomini politici romani del I secolo a.C., ma la sua fama è giunta fino a noi, grazie soprattutto alla sua straordinaria eloquenza e ai suoi scritti, che hanno costituito un modello per i posteri. 
Durante la sua vita, Cicerone si impegnò con costanza per la diffusione della filosofa greca a Roma: riteneva, infatti, la sua conoscenza di fondamentale importanza per la formazione della classe dirigente romana. Il suo impegno nel campo filosofico fu orientato più alla divulgazione che alla definizione di posizioni teoriche. A Cicerone dobbiamo non solo l’invenzione del linguaggio filosofico latino, ma anche la conoscenza della filosofia greca, che diventò un elemento fondamentale della cultura romana.

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