Negli ultimi secoli dell'impero romano assume una particolare importanza una religione con una visione innovativa dell'uomo: il cristianesimo. Dopo una fase di persecuzione, al cristianesimo viene riconosciuta la libertà di culto e diventa la religione ufficiale dell'impero.
Man mano che l'impero romano (soprattutto dell'Occidente) va incontro allo sfacelo, cresce di importanza la Chiesa cristiana, che cerca di conservare strutture amministrative dello Stato. I monasteri sono non solo isole di pace ma anche centri di conservazione e trascrizione di opere del passato.
Il cristianesimo manifesta una spiccata vocazione pedagogica. Cristo è il maestro. I primi strumenti dell'educazione cristiana sono i Vangeli, incentrati sulla figura di Cristo e sul suo esempio. Fondamentale è l'imitazione di Cristo.
Nel tardo Medioevo è apparso un libro intitolato "Imitazione di Cristo", che insiste sull'importanza dell'azione ispirata alla fede.
Cristo, come testimoniano i Vangeli, insegna attraverso esempi concreti, che sono il contenuto delle numerose parabole. La parabola è quindi un racconto didascalico che ricorre a esempi concreti paragonando tra loro due situazioni.

Commenti
Posta un commento