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Il nome della rosa



Il film è ambientato nel 1937, e vede come protagonisti il giovane monaco novizio Adso da Melk e il suo maestro Guglielmo da Baskerville. Quest’ultimo è stato chiamato presso un’abbazia benedettina per partecipare a una riunione che deciderà il destino dei Francescani, non ancora riconosciuti pienamente dalla Chiesa. Al suo arrivo però si scoprirà che Guglielmo dovrà riprendere il suo ruolo di inquisitore, che aveva abiurato: nell’abbazia è stato infatti ucciso un monaco.
Guglielmo dunque si mette al lavoro, ma la sua inchiesta, vista non proprio benissimo dai monaci del luogo, giunge a un punto morto, almeno fino a che non avviene un secondo delitto. Sul posto sono presenti anche degli eretici appartenenti alla setta dei Dulciniani, che sembrano essere i principali sospettati. Nel frattempo Adso incontra una contadina, che lo introduce ai piaceri della carne.
Guglielmo continua a indagare sui delitti che si susseguono, che lo portano sempre più vicino alla impenetrabile biblioteca del luogo, custodita dal cieco bibliotecario Jorge. Un libro potrebbe svelare l’arcano, ma il volume viene rubato prima di essere esaminato. L’Abate che ha chiamato Guglielmo frattanto ha convocato anche l’inquisitore Bernardo Gui, che come prima cosa tortura i due Dulciniani e cattura l’amante di Adso, tutti sospettati di essere gli assassini.
Ma quando un’altra morte scagiona i condannati, Guglielmo decide di vederci chiaro penetrando in un’ala segreta della biblioteca: qui Jorge spiega il mistero. Dopo aver ritrovato il secondo libro della Poetica di Aristotele, incentrato sulla struttura e la funzione della commedia, il monaco ha deciso di uccidere tutti coloro che avessero letto il volume avvelenandone le pagine. L’anziano infatti ritiene che la risata sia da considerarsi blasfema e quindi il libro da preservare a ogni costo da occhi indiscreti.
Nella confusione Jorge appicca il fuoco alla biblioteca, scomparendo tra le fiamme, che inghiottono anche l’inquisitore Gui. Per la coppia di monaci non resta che lasciare quel luogo maledetto, Guglielmo più triste di quando era arrivato e Adso incapace di abbandonare la tonaca per vivere con la donna di cui è innamorato.

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